| Interviste possibili e non |
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(Gwen) Sil vobis, Alatiani! Con gioia questa penna sinuosamente scorre formando a chiari lettere il seguente titolo… MISTER MODESTIA… CRONACA 2 Sil vobis, Alatiani! Col sorriso sul volto m’appresto a scrivere codeste parole…. INTERVISTA AI NOBILI DI ALATIAN: LADY GWEN Nel tardo pomeriggio di ieri sera, andai al tempio di Neok per fare un’offerta. Entrando vidi che un gruppetto di persone ben vestite parlava col sacerdote. Tra di esse spiccava una dama velata di nero pizzo, che riconobbi subito come Lady Gwen, Dama di Imraunara…. Sapendo che poco volentieri concede la sua parola, subito m’avvicinai, nella protezione del tempio, per chiederle udienza. Lei, com’era prevedibile era piuttosto scocciata, e mi minacciò sottovoce che se avessi continuato ad importunarla duranti i riti le uniche parole, oltre queste, che sarebbero uscite dalla sua bocca sarebbero state quelle della mia sentenza di condannata ad ardere viva. Inutile dire che mi eclissai e ammutolii. Ma la Mezzelfa è di parola, perciò subito dopo terminati i riti mi raggiunse e ci spostammo assieme nel suo studio. Mi invitò ad accomodarmi e mandò via tutti i servi. Dopo essersi informata se volevo qualcosa da bere, ed aver accettato il mio diniego appoggiandosi con la schiena sulla spalliera della poltrona sulla quale era seduta, mi invitò a porre le mie domande. Vi riporto pari pari ciò che mi disse…e ciò che le chiesi: I: Milady… è molto tempo che siete sposata con Lord Nemesys? G: Cominciate subito dal sodo…*con un sussurro caldo, che mi face abbindolare per un secondo*…non son sicura che v’interessi…*era ovvio che implicitamente mi diceva di cominciar con domande meno invadenti. Tenetti a freno la mia curiosità e ricominciai* I: Scusate la mia impertinenza… Che rapporto avete con il Lord in questione? *non ero sicura di aver centrato il bersaglio, ma era veramente complicato per me non impicciarmi dei fatti altrui….vidi un lampo passarle negli occhi, ma mi rispose ugualmente, con lo stesso tono. Una lady intrigante, senza dubbio….* G: Lord Nemesys è mio marito. La devozione mi lega a lui com’anche la stima, l’onore, la protezione che mi dona. Sarei profondamente addolorata se morisse, e non v’è dubbio che darei la mia vita per lui o per vendicarlo. I: *dopo un attimo di perplessità, nel sentirla così calma mentre parla di morte* Non temete tutto questo? *lo stupore s’accentuò nel sentirla fare una risata divertita….macabra, non c’è dubbio* G: Certo che no…. G: Beh, perché tutto ciò che fanno è superfluo, cosa che mio marito detesta… mi diverte sperperare le sue ricchezze… diciamo che è per bilanciare così la devozione…. I: *a questo punto non seppi più che dire… ero troppo scioccata...indi mi alzai, e vidi un sorriso soddisfatto sulle rosse labbra G: Ve ne andate di già? *melliflua* I: * qualcosa nel suo sguardo mi suggerì di dare una risposta affermativa. Così feci un cenno del capo, in assenso, m’inchinai e me ne andai.* Se questa è la moglie del Signore di Imraunara…non credo di voler continuare questo mio compito… ricordando codesti avvenimenti tremo appena (per questo vi prego di perdonare queste continue macchie d’inchiostro…). Alla prossima!
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